HiRes soundwave

Soundwave-screen.jpg Realizzata con la collaborazione di audiologi di tutto il mondo, la nuova piattaforma di programmazione automatizza e accelera molte fasi della programmazione,riducendo notevolmente i tempi normalmente necessari per la regolazione dell'impianto.

Durante gli incontri fra paziente e audiologo, gran parte del tempo viene speso per determinare i parametri essenziali del programma. Ciò va a discapito di altre attività, che pure sono importantissime per il buon utilizzo dell'impianto cocleare, ad esempio: la ricerca della migliore sintonizzazione, colloqui coi componenti della famiglia o sedute di riabilitazione.

Regolare l'impianto di un bambino, specialmente se molto piccolo, rappresenta una vera sfida per l'audiologo. Infatti, la scarsa attenzione dei bambini piccoli e la loro limitata esperienza di ascolto, rendono la messa a punto dei paramentri di programmazione molto più difficile.

Il software creato per programmare il suono HiResolution introduce una nuova metodologia di programmazione degli impianti cocleari. Realizzata con la collaborazione di audiologi di tutto il mondo, la nuova piattaforma di programmazione automatizza e accelera molte fasi della programmazione, riducendo notevolmente i tempi normalmente necessari per la regolazione dell'impianto.

Uno studio realizzato in 27 centri di impianti cocleari, utilizzando il nuovo software, ha dimostrato che l’automazione di una parte delle operazioni di programmazione, ha ridotto il tempo totale di messa a punto da una media di 1-2 ore a 31 minuti. Questo risparmio di tempo ha permesso di concentrare l’attenzione sui nuovi utilizzatori del sistema cocleare. Oltre il 90 percento degli audiologi sono d'accordo nel dichiarare che la nuova metodologia ha reso la programmazione "più facile per i pazienti" e che "ha migliorato la procedura in generale", mantenendo o perfezionando il risultato finale.

Il nuovo software include anche l'NRI (Imaging di Risposta Neurale), uno strumento diagnostico non invasivo e molto veloce che gli audiologi possono usare per avere la conferma della risposta del nervo acustico alla stimolazione elettrica. Inoltre, l'NRI offre un aiuto agli audiologi nella programmazione del sistema in bambini molto piccoli, la cui risposta comportamentale è assai difficile da interpretare.